STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO

“ ROSETO OPERAZIONE TURISMO ”


ART. 1  Costituzione e denominazione 

E’ costituita l’Associazione senza scopo di lucro :

“Operazione Turismo Roseto”

Con codice fiscale e partita Iva  02093910673.

L’Associazione ha sede in Roseto degli Abruzzi (TE) in via nazionale 368.

L’Associazione ha struttura e contenuti democratici: la sua durata è illimitata.

ART. 2  Scopi e finalità

L’Associazione si propone di promuovere e valorizzare il territorio della città di Roseto e dell’Abruzzo in genere e creare un modello di sviluppo turistico all’altezza delle sue potenzialità. 

Obiettivo dell’Associazione è modernizzare il processo turistico sia per la parte di promozione sia per tutte le attività che riguardano l’accoglienza e la gestione del turista post vacanza.

L’Associazione potrà, in via esemplificativa e non tassativa, ai fini del conseguimento dell’oggetto sociale:

  • creare strumenti di promozione turistica del territorio avvalendosi dei più moderni canali di comunicazione, nonché l’utilizzo di software personalizzati

  • supportare la formazione degli operatori turistici ed economici per meglio qualificare l’offerta turistica, avvalendosi anche della collaborazione di professionisti  del settore;

  • promuovere e diffondere la storia del nostro territorio e del suo passato turistico per creare una coscienza orgogliosa nei nostri concittadini;

  • creare legami con le comunità dell’entroterra per creare sinergie costruttive nell'ottica di uno sviluppo turistico omogeneo;

  • creare legami con località extraregionali e internazionali nell’ottima di scambi culturali e di flussi turistici;

  • promuovere l’accoglienza turistica quale espressione del carattere generoso della nostra gente;

  • promuovere e recuperare le storiche tradizioni della nostra comunità in ambito marittimo e agricolo;

  • creare un legame collaborativo tra amministrazione pubblica, privati e associazioni per uno sviluppo sostenibile del turismo;

  • valorizzare l’identità sportiva del nostro territorio;

  • promuovere la qualità di vita dei cittadini attraverso la presentazione di progetti urbanistici che diano nuova vivibilità alla città affinché sia un prodotto turistico appetibile;

  • provvedere alla distribuzione di pubblicazioni, edizioni fotografiche, audiovisivi e altro materiale legato all’esercizio delle discipline previste dallo statuto;

  • Stipulare convenzioni con enti pubblici e privati;

  • Svolgere corsi, manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre, sia per la preparazione di operatori socio-culturali e turistici sia per il raggiungimento dei propri obiettivi in ambito regionale, nazionale ed estero;

  • Realizzare e coordinare iniziative ricreative per bambini, giovani, anziani e famiglie;

  • Promuovere viaggi e scambi culturali con altre associazioni, anche all’estero;

  • Predisporre centri di documentazione a servizio degli associati e dei cittadini, nonché formare un efficiente servizio di pubblica utilità per tutti coloro interessati allo studio e alla pratica delle attività dell’Associazione;

  • Realizzare e produrre eventi multimediali correlati alle attività dell’oggetto sociale;

  • Svolgere attività correlate e strumentali alla disciplina prevista dallo statuto , che ne costituiscono il naturale completamento;

  • Svolgere qualsiasi altra attività, connessa con gli scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalità associative;

  • Organizzazione di eventi culturali, musicali, sportivi, ludici;

  • Commercializzazione di gadget e prodotti locali volti alla promozione del territorio;

  • Organizzazione di visite ed escursioni per i turisti ;

  • Promuovere e organizzare servizi digitali;

  • Creazione di Partnership con Associazioni ed enti limitrofi e stranieri

  • Organizzazione di lotterie e giochi a premi per raccogliere fondi per la realizzazione degli scopi dell’Associazione.



Art. 3  Risorse economiche


L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da :


  1. Quote associative ordinarie;

  2. Quote associative supplementari o straordinarie;

  3. Donazioni, eredità, lasciti testamentari e legati;

  4. Erogazioni liberali e oblazioni;

  5. Contributi di enti pubblici e privati;

  6. Rimborsi derivanti da convenzioni;

  7. Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, connesse agli scopi istituzionali;

  8. Entrate derivanti da manifestazioni, raccolte pubbliche di fondi e attività commerciali occasionali, connesse alla necessità di reperimento fondi per il perseguimento delle attività istituzionali;

  9. Ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo al fine del raggiungimento degli scopi istituzionali

  10. Entrate derivanti dall’organizzazione di lotterie e giochi a premi


I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio direttivo. Nel caso di raccolta pubblica di fondi, l’Associazione dovrà redigere un apposito rendiconto da cui risultino, nel dettaglio, le entrate e le spese sostenute.


Art. 4  Associati


Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche e gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli e la cui domanda di ammissione, presentata nei modi previsti dallo statuto, sia stata accettata dal Consiglio. Si perde la Qualifica di Socio per mancato pagamento delle quote e per attività contrarie all’interesse dell’Associazione.

Gli Associati si distinguono in:

  1. Associati fondatori

  2. Associati ordinari

  3. Associati collaboratori


Sono associati fondatori coloro che risultano dall’Atto Costitutivo dell’Associazione. I Soci fondatori sono anche dei soci ordinari. Sono associati collaboratori coloro che si impegnano a prestare la propria attività e partecipazione, collaborando fattivamente all’interno dell’Associazione . Sono associati ordinari tutti gli altri.

Fra gli associati, siano essi fondatori, ordinari, collaboratori esiste parità di diritti e di doveri come stabilito dallo statuto. La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo sono stabilite dallo statuto. E’ esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Gli associati hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto, dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. Ogni associato ha un voto. Il numero degli iscritti all’Associazione è illimitato, La quota associativa è stabilita ogni anno dal consiglio direttivo; non è restituibile in caso di recesso o di perdita della qualifica di aderente. L’attività volontaria degli associati non può essere retribuita in alcun modo; l’Associazione, entro i limiti preventivamente stabiliti, può rimborsare al volontario le spese effettivamente sostenute.

La qualifica di associato si perde:


  1. per decesso;

  2. per recesso; la comunicazione di recesso deve essere comunicata per iscritto ai consiglieri ed ha effetto con lo scadere dell’anno in corso purché sia fatta almeno tre mesi prima;

  3. per esclusione , deliberata dall’assemblea, per gravi motivi. Sono da considerare gravi motivi mancato rispetto dei doveri statutari e regolamentari; morosità nei pagamenti delle quote associative; comportamento indegno.


Art. 5  Diritti e doveri degli associati


Gli associati hanno diritto :

  1. di partecipare all’assemblea, se in regola con il pagamento della quota associativa e di votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione;

  2. di conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali;

  3. di partecipare alle attività promosse dall’Associazione;

  4. di usufruire di tutti i servizi dell’Associazione;

  5. di dare le dimissioni in qualsiasi momento.


Gli associati sono obbligati :

  1. ad osservare il presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;

  2. ad osservare i regolamenti interni;

  3. a svolgere le attività preventivamente concordate;

  4. a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.



Art. 6 Quote Associative 


Le quote associative si distinguono in ordinarie e suppletive. Sono quote associative ordinarie quelle fissate dal Consiglio direttivo annualmente e che costituiscono la quota d’iscrizione annuale. Sono quote associative suppletive le quote fissate dal Consiglio direttivo una tantum, al fine di sopperire al fabbisogno di liquidità.


Art. 7 Organi sociali


Sono organi dell’Associazione :


  1. l’Assemblea degli associati;

  2. il Presidente;

  3. il Consiglio direttivo;

  4. il Collegio dei sindaci ove previsto.



Art. 8 Assemblea degli associati


L’Assemblea è costituita da tutti gli aderenti All’Associazione fondatori ed ordinari, che si trovino in regola con il pagamento della quota associativa.

L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, dal Vicepresidente o da altra persona delegata dal Presidente. Il Presidente nomina un segretario, il quale dovrà redigere il verbale dell’assemblea controfirmando insieme al presidente. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare il diritto di intervento alla stessa. La convocazione è fatta in via ordinaria una volta all’anno, per l’approvazione del rendiconto contabile, nonché dell’approvazione degli indirizzi e del programma proposti dal Consiglio Direttivo.

L’assemblea deve essere, inoltre, convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati.

L’assemblea delibera, inoltre, sulla nomina del Consiglio direttivo.

L’avviso di convocazione dell’assemblea ordinaria, recante la data della prima riunione e dell’eventuale seconda riunione viene comunicato per iscritto a ciascun interessato, a cura del Presidente del Consiglio direttivo o di chi ne fa le veci, oppure è reso pubblico nella sede sociale e, in entrambi i casi, almeno quindici giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’Ordine del giorno dettagliato.

Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la metà degli associati fondatori e ordinari. In seconda convocazione le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti.

Per la modifica dell’atto costitutivo o dello statuto, occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati fondatori e ordinari e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati fondatori e ordinari.

L’assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia.


Art. 9 Il Presidente


Al Presidente spetta la rappresentanza legale dell'associazione stessa di fronte ai terzi ed in giudizio. Il Presidente è obbligato a riferire all’Assemblea e al Consiglio Direttivo di tutte le attività compiute per l’attuazione di quanto deciso in Assemblea o in Consiglio Direttivo e per l’ordinaria amministrazione dell’associazione. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo, ne cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’associazione. >Verifica l’osservanza dello statuto e dei regolamenti, ne promuove le riforma ove se ne presenti la necessità. Cura la predisposizione del Bilancio preventivo da sottoporre per l’approvazione al Consiglio Direttivo; quella del rendiconto economico e finanziario da sottoporre per l’approvazione al Consiglio Direttivo e successivamente all’Assemblea insieme alle opportune relazioni. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente nel caso in cui questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni.


Art. 10 Consiglio Direttivo


L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da almeno 3(tre) membri, nominati dall’Assemblea. Il Consiglio direttivo resta in carica cinque anni ed i suoi componenti possono essere rieletti.

Il Consiglio direttivo si riunisce almeno una volta all’anno per redigere il rendiconto contabile, su convocazione del Presidente o, in sua assenza o impedimento del Vice Presidente e quando ne faccia richiesta uno o più consiglieri.

Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità, prevale il voto del presidente del Consiglio.


Il Consiglio è presieduto dal Presidente o dal Vicepresidente . 

Sono compiti del Consiglio Direttivo :

  1. accogliere o respingere le domande di ammissione e di dimissione degli Associati;

  2. adottare provvedimenti disciplinari;

  3. compilare il rendiconto contabile;

  4. fissare la quota ordinaria di ammissione;

  5. stabilire eventuali quote suppletive;

  6. eleggere il Presidente del Consiglio Direttivo, il Tesoriere e Segretario;

  7. nominare comitati o commissioni interne;

  8. gestire l’ordinaria amministrazione; assumere personale dipendente, stipulare contratti di collaborazione, conferire mandati a professionisti;

  9. aprire rapporti con istituti di credito e curare la parte economico-finanziaria dell’Associazione; sottoscrivere contratti per mutui r finanziamenti; sottoscrivere contratti necessari per il buon funzionamento dell’Associazione.


Le cariche di consigliere sono gratuite.



Art. 11 Consiglio dei sindaci


I sindaci ove vengano istituiti vengono eletti dall’Assemblea dei soci tra coloro, anche non soci, i quali siano in possesso di comprovata moralità e di preparazione professionale in materia contabile e fiscale.

Il Consiglio è composto da 3 (tre) membri.

L’Assemblea dei soci provvede alla nomina del presidente. 

I sindaci vigilano sull’operato dei consiglieri, affinché le loro scelte siano compatibili con gli scopi dell'associazione e abbiano, quale fine, l’esercizio delle funzioni istituzionali.

I sindaci si riuniscono almeno ogni tre mesi per il controllo della contabilità, della cassa e della banca. Al termine di ogni riunione, i sindaci, redigono apposito verbale da trascrivere sul libro delle deliberazioni del Collegio Sindacale.




Art. 12  Rendiconto contabile


Gli esercizi sociali si chiudono il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.

Ogni anno entro il 30 (trenta) aprile deve essere redatto apposito rendiconto contabile economico e finanziario, dal quale devono risultare, con chiarezza e precisione i beni, i contributi, i lasciti ricevuti, le altre entrate e uscite per voci analitiche.




Art. 13  Fondo comune


Le quote degli associati, i contributi, le entrate e i beni acquistati con queste attività costituiscono il fondo comune dell'associazione. I singoli associati, durante la vita dell’associazione, non possono chiedere la divisione del fondo comune. Per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l'associazione, i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune.




Art. 14  Divieto di distribuzione di utili


E’ fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associaizone, salvo cge la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.



Art. 15  Intrasmissibilità della quota o contributo associativo


La quota o contributo associativo è intrasmissibile.



Art. 16  Modifiche dello statuto. Scioglimento


Le proposte di modifica dello Statuto devono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno cinque associati. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea in sede straordinaria.


In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell'Associazione, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altra associazione con finalità analoghe.




Art. 17   Norme di rinvio


Per quanto non indicato nel presente Statuto, si fa riferimento al codice civile ed alle leggi vigenti in materia di associazioni e persone giuridiche private.





il Consiglio direttivo dell’Associazione per il primo quinquennio viene così costituito :


FACCENDA LEONARDO  - Presidente

SIMIONI LUCIA – Vicepresidente

CALABRETTA ANTONELLA – Segretario

DE SANCTIS ADRIANO - Tesoriere

MASTRILLI LORENA – Consigliere

D’ELPIDIO ANNALISA  - Consigliere 

GERMINI DUBROUSKI ALIANKSEI – Consigliere

MATTIOLI SILVIA – Consigliere

BIANCHINI DINO – Consigliere





Roseto degli Abruzzi, 08/03/2021