ROSETO DEGLI ABRUZZI

Il Lido delle Rose

La cittadina, nasce 135 anni fa come emanazione del borgo medievale di Montepagano. Percorrendo le sue stradine acciottolate, ancora oggi sono ben visibili le tracce delle antiche fortificazioni e delle quattro porte d’ingresso al piccolo centro collinare inserito nell'elenco dei Borghi Autentici d'Italia.

Meglio conosciuta come “Lido delle Rose”, la località balneare è uno dei centri turistici più importanti della riviera abruzzese, una delle sette perle della "costa giardino" teramana, grazie alle sue ampie spiagge di soffice sabbia e dai bassi fondali, raggiungibili anche tramite un'ampia ed attrezzata pista ciclabile. Il territorio offre bellezze paesaggistiche superbe e se il mare è da sempre il principale biglietto da visita, è la collina a rappresentare il luogo ideale per chi vuole scoprire un aspetto insolito ed ugualmente affascinante di Roseto degli Abruzzi. 

Cosa vedere:

  • Chiesa di Santa Maria Assunta (ex Chiesa di Santa Filomena), costruita ai primi del ‘900, al suo interno presenta un caratteristico altare in terracotta corredato dal dipinto “La Sacra famiglia”, opera del pittore rosetano Pasquale Celommi; 

  • Villa Mazzarosa Devincenzi, edificio dei primi del '900 dove il Senatore Giuseppe Devincenzi, politico e agronomo, costruì il suo laboratorio di sperimentazione agraria. Si trova all'interno della Riserva naturale del Borsacchio. Nella zona delle cantine è conservata la botte in rovere più grande d’Europa;

  • Riserva Naturale del Borsacchio, area protetta di incontaminata bellezza caratterizzata dalla presenza di dune e tratti di macchia mediterranea, habitat naturale di rare specie di uccelli e meta di turisti amanti degli spazi all’aria aperta e di paesaggi selvaggi;

  • Borgo medievale di Montepagano, entrando ed uscendo dalle antiche porte di accesso, merita  una visita il campanile della Chiesa di Sant'Antimo, legato ad una leggenda che ne attribuisce la costruzione a Papa Sisto V, e la Chiesa della S.S. Annunziata di fine XVI secolo dove al suo interno è conservato un pregevole altare in legno policromo con statue di santi e profeti, mentre nella sacrestia è apposta la lapide che ricorda la nascita di Roseto nel 1860 ad opera del clero della Chiesa;

  • Museo Civico della Cultura Materiale, sito nell'incantevole borgo medievale di Montepagano.

UN GIORNO A ROSETO DEGLI ABRUZZI

ECCELLENZE ENO GASTRONOMIA

NATURA PAESAGGI MARE PULITO